Garantito il diritto di libertà

La Corte Costituzionale garantisce ancora una volta il diritto di libertà, dichiarando la illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, del Dlgs 4 marzo 2010 n. 28 nella parte in cui dispone il carattere obbligatorio della mediazione.

La mediazione, pertanto, è riconosciuta nel nostro ordinamento giudiziario, tuttavia, il cittadino è libero di scegliere di avvalersi o meno della mediazione.

La Corte Costituzionale dichiara la “mediazione civile obbligatoria” incostituzionale.

L’art. 136 della Costituzione sancisce che “quando la Corte dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione”. Quindi il d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, nella parte in cui prevede il carattere obbligatorio della mediazione, ha cessato di avere efficacia dalla pubblicazione della sentenza della Consulta.

Data 30 ottobre 2012

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