Pianificare il futuro: l’importanza del testamento
- Avv. Giovanni Babino

- 2 giorni fa
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Spesso si pensa che la pianificazione successoria sia un adempimento utile solamente in caso di patrimoni ampi e complessi.
In realtà, è uno strumento fondamentale di tutela patrimoniale e familiare, tendenzialmente per chiunque.
Attraverso il testamento ciascuno può stabilire in modo chiaro come devono essere distribuiti i propri beni, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge.
In Italia, sia il codice civile sia altre norme di legge regolano la successione dei cittadini italiani.
Anche i cittadini non italiani ma residenti in Italia possono decidere di scrivere un testamento secondo la legge italiana, art. 587 e seguenti del codice civile italiano.
Per la legge italiana, in assenza di testamento si applica automaticamente la successione legittima (articoli 457 e seguenti c.c.), con la devoluzione dell’eredità secondo criteri predeterminati dal legislatore.
Questo meccanismo, pur garantendo continuità nella trasmissione del patrimonio, può non riflettere le reali esigenze familiari o le situazioni personali più articolate.
La legge italiana tutela i legittimari — coniuge e figli e, in assenza di figli, gli ascendenti — riconoscendo loro quote di eredità riservate ai sensi degli articoli 536 e seguenti del Codice civile.
Con il testamento, tuttavia, il testatore può disporre liberamente dei propri beni entro la quota disponibile: proprio in questo spazio di autonomia si colloca una pianificazione efficace e strategica.
Una corretta pianificazione successoria consente di ridurre i rischi di conflitti tra eredi, che possono sfociare in contenziosi lunghi e costosi.
Inoltre, permette di tenere conto di situazioni particolari (come le convivenze) e di gestire in modo più oculato partecipazioni societarie, immobili, titoli azionari e patrimoni familiari.
Il testamento però deve essere redatto con i requisiti di legge, evitando che errori a volte banali lo rendano affetto da nullità.
È quindi opportuno considerare l’importanza del testamento e affidarne la redazione a un professionista, per evitare spiacevoli conseguenze.
Milano, 26.02.2026
Avv. Giovanni Babino




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