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Pianificare il futuro: l’importanza del testamento

  • Immagine del redattore: Avv. Giovanni Babino
    Avv. Giovanni Babino
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Spesso si pensa che la pianificazione successoria sia un adempimento utile solamente in caso di patrimoni ampi e complessi.


In realtà, è uno strumento fondamentale di tutela patrimoniale e familiare, tendenzialmente per chiunque.


Attraverso il testamento ciascuno può stabilire in modo chiaro come devono essere distribuiti i propri beni, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge.


In Italia, sia il codice civile sia altre norme di legge regolano la successione dei cittadini italiani.


Anche i cittadini non italiani ma residenti in Italia possono decidere di scrivere un testamento secondo la legge italiana, art. 587 e seguenti del codice civile italiano.


Per la legge italiana, in assenza di testamento si applica automaticamente la successione legittima (articoli 457 e seguenti c.c.), con la devoluzione dell’eredità secondo criteri predeterminati dal legislatore.


Questo meccanismo, pur garantendo continuità nella trasmissione del patrimonio, può non riflettere le reali esigenze familiari o le situazioni personali più articolate.


La legge italiana tutela i legittimari — coniuge e figli e, in assenza di figli, gli ascendenti — riconoscendo loro quote di eredità riservate ai sensi degli articoli 536 e seguenti del Codice civile.


Con il testamento, tuttavia, il testatore può disporre liberamente dei propri beni entro la quota disponibile: proprio in questo spazio di autonomia si colloca una pianificazione efficace e strategica.


Una corretta pianificazione successoria consente di ridurre i rischi di conflitti tra eredi, che possono sfociare in contenziosi lunghi e costosi.


Inoltre, permette di tenere conto di situazioni particolari (come le convivenze) e di gestire in modo più oculato partecipazioni societarie, immobili, titoli azionari e patrimoni familiari.


Il testamento però deve essere redatto con i requisiti di legge, evitando che errori a volte banali lo rendano affetto da nullità.


È quindi opportuno considerare l’importanza del testamento e affidarne la redazione a un professionista, per evitare spiacevoli conseguenze.


Milano, 26.02.2026


Avv. Giovanni Babino

 
 
 

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